Unicredit e quel silenzio sul risiko bancario Chi tace è impegnato a fare
Unicredit non ha rilasciato dichiarazioni sul rischio di acquisizioni nel settore bancario. Un commento di un esperto indica che chi evita di parlare potrebbe essere impegnato in operazioni. La banca resta in silenzio, mentre nel settore circolano voci di possibili mosse strategiche. Nessuna conferma ufficiale è stata data finora.
Milano, 12 giugno 2026 – “Chi non fa dichiarazioni, chi sta zitto, di solito è quello che fa le operazioni”. Mario Comana, professore ordinario di Economia degli intermediari finanziari all’Università LUISS, conosce a fondo il mondo bancario, tanto da cogliere anche le sfumature, e appunto il fragore dei silenzi. La domanda è quale ruolo potrebbe avere Unicredit sulla scacchiera dopo le mosse di Intesa e Bpm su Mps. Ricordiamo che l’ad di Unicredit Andrea Orcel aveva tentato di prendere Bpm poco più di un anno fa, ma il governo aveva fatto muro con il golden power, e l’operazione era saltata. Unicredit dovette rinunciare, troppi ostacoli, anche se l’Europa criticò la posizione italiana. Ora c’è chi dice che i tempi sono cambiati (anche politicamente). 🔗 Leggi su Quotidiano.net

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