Turismo lento? No turismo col machete | sul Sentiero della Bonifica si pedala a intuito e si corre a ruschiate
Un video inviato da un lettore mostra persone che si spostano lungo il Sentiero della Bonifica, vicino alla Chiusa dei Monaci, utilizzando strumenti come il machete. Le immagini ritraggono individui che camminano e corrono tra la vegetazione, apparentemente senza percorsi definiti. Non ci sono indicazioni di attivitĂ ufficiali o autorizzate, solo riprese di persone che si muovono in modo improvvisato e a intuito, tra la natura selvaggia del sentiero.
AREZZO – Evidentemente la giungla della Chiusa dei Monaci non era abbastanza. Un coraggioso lettore dell’Ortica ci ha inviato un video dal Sentiero della Bonifica, dove il turismo lento pare essersi trasformato in turismo col machete. PiĂą che una ciclovia europea, dalle immagini sembra una prova di sopravvivenza per chi ama pedalare senza sapere bene dove finiranno le ruote. L’itinerario, nato per il turismo lento e per le famiglie, oggi sembra dedicato a chi ama l’avventura estrema e soprattutto non ha particolare interesse a sapere dove finiranno le proprie ruote. Fra buche, erba alta, zecche e fauna locale appollaiata e distratta, ogni pedalata è un’esperienza irripetibile. Particolarmente apprezzate dai frequentatori le “ruschiate”, ovvero le frustate naturali regalate da sterpi e ortiche sulle gambe, considerate ormai una sorta di trattamento benessere a chilometro zero. 🔗 Leggi su Lortica.it

Notizie e thread social correlati
Monte San Primo, nuova interrogazione sul progetto sciistico: chiesta una revisione, “Sì a turismo lento e sentieri”In Regione si torna a discutere del progetto sciistico sul Monte San Primo, con alcuni consiglieri regionali che hanno presentato un’interrogazione...
Leggi anche: Agliè punta sul turismo lento: 144mila euro per natura e storia
Argomenti più discussi: Ciclovia dell’Arno, Pedal’Arno accende i riflettori sull’infrastruttura green, quattro incontri pubblici; Monti Nebrodi, il cuore segreto della Sicilia: canyon, boschi e borghi per la sfida al turismo lento; Le Vie dei Lepini, Fiordalisio presenta il progetto per una rete di turismo sostenibile.
Bellissimo pomeriggio ieri a Casa Peroni, nel Comune di Castelnuovo Bocca d'Adda, in occasione dell'apertura ufficiale di Borghilenti, terza edizione del Festival dedicato al senso del progetto e al lavoro che lo sostiene. Turismo lento e solidale non per caso facebook
Garda Trentino: il nuovo Sentiero della Noce e i suoi fratelliSi tratta di un percorso tematico semplice che si sviluppa tra 600 e 800 metri di quota con partenza a Santa Croce del Bleggio, poco distante da Comano. Ideale per escursionisti di ogni etĂ , il ... gazzetta.it