Messico escalation di violenze ai danni dei giornalisti | Guzman rapita e Lopez Valdez ucciso
Nel Messico, due giornalisti sono stati coinvolti in episodi di violenza: uno è stato rapito e l’altro è stato ucciso. La situazione di pericolo per i giornalisti nel paese resta grave, confermandosi tra le più rischiose al mondo. La violenza si aggiunge a una serie di incidenti che colpiscono professionisti dell'informazione, evidenziando le difficoltà di operare in un contesto di elevata insicurezza.
Il Messico si identifica come uno dei paesi più pericolosi al mondo per i giornalisti e, oggi, si riconferma tale. Due casi, avvenuti a distanza di poco l’uno dall’altro, si sommano allo scenario di violenza e intimidazioni rivolti a queste figure. Giovedì un giornalista di cronaca nera è stato ucciso a colpi di arma da fuoco. Settimana scorsa, invece, una giornalista è stata rapita all’interno della sua abitazione. Lo Stato di Veracruz del Messico orientale, caratterizzato dalla violenza legata al traffico di droga, è la regione in cui si sono consumati i casi di cui sopra. Luis Angel Lopez Valdez, giornalista ucciso in Messico: l’uomo era stato già minacciato di morte. Luis Angel Lopez Valdez, il giornalista messicano impegnato in reportage legati alla droga, prima di essere assassinato aveva già ricevuto minacce legate al proprio lavoro. 🔗 Leggi su Metropolitanmagazine.it

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