Libri di testo protesta dei docenti sui tetti di spesa | Il digitale non è una soluzione
I docenti protestano contro i tetti di spesa per i libri di testo, definiti dal decreto ministeriale per l’anno scolastico 20262027. Secondo gli insegnanti, limitare le spese non risolve i problemi legati all’utilizzo del digitale. La protesta si è svolta sui tetti di alcune scuole, con richieste di maggiore flessibilità nelle scelte delle risorse didattiche. La misura riguarda l’adozione dei manuali scolastici e la spesa massima consentita.
L’imposizione dei massimali di spesa per l’adozione dei manuali scolastici, fissata per l’anno 20262027 dal decreto ministeriale n. 51 del 26 marzo scorso, sta incontrando una reazione decisa da parte del mondo della scuola. A sollevare la voce sono i docenti dell’Istituto Comprensivo Nichelino I, in provincia di Torino. che hanno inviato una lettera di protesta alla stampa. Nessun accordo con le case editrici ha preceduto il provvedimento, e secondo gli insegnanti i nuovi limiti rischiano di violare due principi costituzionali: la libertà di insegnamento (articolo 33) e il diritto allo studio (articolo 34). La scelta dei testi, spiegano i firmatari, è parte essenziale dell’autonomia professionale dei docenti. 🔗 Leggi su Orizzontescuola.it
Notizie e thread social correlati
Leggi anche: Adozione libri di testo e tetti di spesa: ecco il calcolo corretto dei limiti con la deroga del 20%. Esempio
Scheda riepilogativa dei tetti di spesa per classe – Adozione libri di testo 2026/2027 (modello operativo adattabile)È stata pubblicata la scheda riepilogativa dei tetti di spesa per le diverse classi per l’anno scolastico 2026/2027.
Temi più discussi: Liberi di insegnare. Il boicottaggio dei profcontro i libri di testo; Riforma degli istituti tecnici, da Bologna parte la rivolta dei docenti: Boicottiamo i libri di testo; Sarà addio ai libri di testo tradizionali? A Bologna parte la protesta per rimuoverli; Cos’è questa storia della scuola senza libri di testo e dell’adozione alternativa come protesta contro la riforma Valditara.
L’adozione alternativa come forma di protesta: nel Bolognese i docenti dicono no ai libri di testo x.com
la Repubblica. . Niente libri di scuola il prossimo anno per circa 700 studenti del primo anno degli istituti tecnici di Bologna. E pure per alcune classi di prima elementare. Lo hanno deciso docenti e maestri per protestare contro la scuola di Valditara. Sulla carta facebook
Aiuto per convalidare come ho fatto il mio calcolo della dimensione del campione. reddit
L’adozione alternativa come forma di protesta: nel Bolognese i docenti dicono no ai libri di testoDa settembre centinaia di studenti degli istituti tecnici non useranno i manuali scolastici. Dietro la protesta, i nodi della scuola targata Valditara. Secondo insegnanti e sindacati, la riforma risch ... editorialedomani.it
Rinunciamo ai libri di testo: la protesta dei prof contro le direttive ValditaraDa Bologna parte la mobilitazione per l’adozione alternativa ai manuali, una forma di dissenso ai programmi ministeriali e alla riforma degli ... bologna.repubblica.it