La farsa dell’accoglienza e l’anomalia della protezione umanitaria
Nel 2025, il 70 per cento delle 104.560 richieste d’asilo esaminate in prima istanza in Italia sono state respinte. I dati Eurostat mostrano che la maggioranza delle domande non ha ottenuto protezione internazionale. Solo circa il 30 per cento dei richiedenti ha ricevuto un riconoscimento. La percentuale di dinieghi evidenzia come gran parte delle pratiche venga respinta dalle Commissioni territoriali.
Roma, 12 giu – Secondo i dati Eurostat, nel 2025, delle 104.560 richieste d’asilo esaminate in prima istanza dalle Commissioni territoriali italiane, il 70 per cento ha ricevuto il diniego alla protezione internazionale. Non è un’opinione: è un fatto crudo, scritto nero su bianco. Significa che 7 immigrati su 10 che sbarcano clandestinamente. E poi presentano la domanda d’asilo, raccontando la solita storiella di essere fuggiti dalla guerra e dalle persecuzione. In realtà non hanno alcun diritto di rimanere in Italia. Sono immigrati economici, spesso provenienti da Paesi come Bangladesh, Egitto, Tunisia e Pakistan, ormai considerati sicuri pure dall’ Unione Europea. Usano la richiesta di protezione internazionale come un biglietto d’ingresso gratis al parco giochi italiano. 🔗 Leggi su Ilprimatonazionale.it

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