La Cassazione | Siano a carico del Ssn le rette delle Rsa per Alzheimer avanzato stato vegetativo permanente o patologie neurologiche degenerative gravi
Tra il 27 e il 28 maggio 2026, la Corte di Cassazione ha depositato cinque ordinanze in cui stabilisce che le rette delle residenze sanitarie assistenziali (RSA) per pazienti con Alzheimer avanzato, stato vegetativo permanente o patologie neurologiche degenerative gravi devono essere a carico del Servizio sanitario nazionale. Le decisioni riguardano specifici casi giudiziari e si concentrano sulla responsabilitĂ finanziaria per le spese di assistenza.
“Tra il 27 e il 28 maggio 2026, la Corte di Cassazione ha depositato cinque ordinanze su casi distinti, tutte convergenti su un punto: chi ricovera in Rsa un familiare affetto da Alzheimer avanzato, da stato vegetativo permanente o da patologie neurologiche degenerative gravi ha diritto a che il Servizio Sanitario Nazionale copra l’intera retta”. A spiegarlo è una nota dell’associazione veronese di promozione sociale Noctua che sottolinea come la quota di compartecipazione che strutture e ASL hanno per anni richiesto alle famiglie non è dovuta. La questione riguarda la cosiddetta lungoassistenza: la fase in cui il paziente non migliora nĂ© peggiora rapidamente, resta nella struttura per mesi o anni e le spese di ricovero continuano ad accumularsi. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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