Karina non sarà estradata a Minsk I giudici di Milano si oppongono alla Bielorussia | Ora cancellate il mandato Interpol
I giudici di Milano hanno deciso di non estradare Karina Zdaniewicz Spychalska verso Minsk, opponendosi alla richiesta della Bielorussia. La sentenza stabilisce che il mandato di arresto internazionale emesso tramite Interpol deve essere cancellato. La donna ha testimoniato in aula, ma la decisione si basa sulla contestazione dei requisiti legali del mandato. La cancellazione del mandato di cattura internazionale è ora richiesta dalle autorità italiane.
Milano, 12 giugno 2026 – Karina Zdaniewicz Spychalska è intervenuta in aula, ripercorrendo davanti ai giudici la vicenda kafkiana che la vede protagonista da quando, lo scorso primo febbraio, è stata arrestata all’aeroporto di Orio al Serio in esecuzione di un “provvedimento di cattura” emesso nel 2021 dall’autoritĂ giudiziaria bielorussa per il reato di bancarotta. La Corte d’Appello di Brescia, dopo una breve Camera di consiglio, ieri ha respinto l’istanza di estradizione avanzata dalla Bielorussia, accogliendo la richiesta della Procura generale e del legale della 34enne, l’avvocato Piero Porciani. “ Ringrazio i giudici per aver compreso la situazione – spiega Karina al Giorno – e per avermi consentito di tornare in Polonia, il Paese dove c’è tutta la mia vita e i miei due figli. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it
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