Fino a 115mila soldati al confine Nato Mosca rafforza il suo fianco nord-occidentale | le stime dell' intelligence
Secondo stime dell’intelligence, la Russia ha schierato fino a 115.000 soldati lungo il confine con gli alleati della Nato nel settore nord-occidentale. La mobilitazione si concentra in aree strategiche, con un incremento delle forze militari nelle regioni vicine ai paesi membri della Nato. La notizia deriva da una lunga inchiesta condotta dall’emittente pubblica danese, basata su fonti di intelligence e analisi di spostamenti militari. La mobilitazione russa segue un trend di rafforzamento lungo i confini orientali e nord-occidentali del Paese.
Una vasta inchiesta realizzata dall’emittente pubblica danese DR (Danmarks Radio), in collaborazione con la svedese SVT, la norvegese NRK e il gruppo editoriale estone Delfi, ha riportato al centro del dibattito strategico europeo l’evoluzione della postura militare russa lungo il fianco settentrionale del continente. Il lavoro giornalistico, sviluppato nell’arco di circa diciotto mesi e confluito nel documentario Krigsplan Europa (“Piano di guerra Europa”), si basa su decine di colloqui con funzionari della difesa, responsabili dell’intelligence e ufficiali della NATO, oltre all’analisi di immagini satellitari effettuata dall’ex ufficiale dell’intelligence militare finlandese Marko Eklund.... 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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