Cooperative | il BDS chiede trasparenza su filiere e SodaStream
Il BDS ha chiesto chiarezza sulle filiere dei fornitori e sulla gestione di SodaStream. Le domande principali riguardano i criteri che i nuovi presidenti utilizzeranno per verificare le filiere e come le scelte dei fornitori influenzeranno la libertà di scelta dei consumatori. La richiesta si concentra sulla trasparenza e sui criteri di selezione, senza ulteriori dettagli o commenti.
? Domande chiave? In Breve Il futuro della cooperazione trentina tra trasparenza e diritti internazionali. Il gruppo BDS Trentino ha inviato una missiva ai candidati alla presidenza della Federazione delle Cooperative in occasione dell’assemblea odierna, venerdì 12 giugno 2026, che voterà il nuovo vertice dell’organizzazione. La richiesta punta a ottenere risposte chiare sull’attuazione delle politiche a sostegno del popolo palestinese e sulla gestione delle filiere produttive. Il movimento chiede che la leadership garantisca trasparenza riguardo alla presenza di fornitori coinvolti nell’occupazione militare e nell’apartheid. Questa interrogazione arriva in un momento cruciale per la Federazione, che conta oltre 430 imprese cooperative e circa 300 mila soci. 🔗 Leggi su Ameve.eu

Notizie e thread social correlati
Agroalimentare, Errico (FI): “Più trasparenza sull’origine dei prodotti per tutelare le filiere locali e il Sannio”Durante una riunione della Commissione Agricoltura, il consigliere regionale ha sottolineato la necessità di aumentare la trasparenza riguardo...
Agroalimentare, Fernando Errico (FI): “Più trasparenza sull’origine dei prodotti per tutelare le filiere locali e il Sannio”Il consigliere regionale di Forza Italia ha chiesto maggiore trasparenza sull’origine dei prodotti agroalimentari, sottolineando la necessità di...