Cambiano Regini saluta | Lascio una banca solida e vicina al territorio
Un dirigente di una banca ha annunciato il suo addio, dopo aver lavorato nel settore per 27 anni. Si definisce un “banchiere per caso” e ha spiegato di lasciare un'istituzione solida e attenta al territorio. La decisione viene comunicata attraverso un comunicato ufficiale, senza ulteriori dettagli su eventuali motivazioni o piani futuri. La sua carriera si è sviluppata in un contesto di lunga permanenza all’interno della stessa banca, iniziata nel 1999.
FIRENZE Si definisce un "banchiere per caso". Ma quella scelta inaspettata, fatta nel 1999, l’ha poi portata avanti a lungo, per 27 anni. Ora Paolo Regini, 72 anni, storico presidente della Banca di Cambiano, si prepara a salutare dopo che se n’è andato, qualche mese fa, anche il direttore generale Francesco Bosio. Un rinnovamento chiesto, per non dire imposto, da Bankitalia a quella che è stata la prima e l’unica Bcc a esercitare il "way out", la possibilità di uscita dal sistema del credito cooperativo in seguito alla riforma voluta nel 2016 dal governo Renzi. Oggi è in programma l’assemblea che porterà al rinnovo del Cda, mentre lunedì entrerà (lasciando Emil Banca) il nuovo direttore, Matteo Passini, con Federica Paoletti nel ruolo di condirettrice. 🔗 Leggi su Lanazione.it

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