Vannacci che giustifica tutto col consenso? Anche Hitler aveva vinto le elezioni
Durante la partecipazione a un programma televisivo, Vannacci ha affermato che tutto può essere giustificato dal consenso, citando anche Hitler come esempio di leader che ha vinto le elezioni.
di Massimo Santantonio Ho assistito alla partecipazione di Roberto Vannacci al programma della Gruber. Due cose in particolare mi hanno colpito. La prima è la sua bizzarra e pericolosa definizione di “estrema destra”. Il generale sostiene che non si possa definire come tale un partito, un gruppo, che abbia consenso ampio. Cita in proposito la tedesca AFD, accreditata dai sondaggi al 30% se non vado errato. Secondo questo ragionamento, il consenso giustifica tutto: come se Hitler non fosse andato al potere vincendo le elezioni. E giustifica il fatto che, se accompagnato dal consenso, un leader possa ispirarsi apertamente al nazismo, o da noi al fascismo, del quale Vannacci è un dichiarato sostenitore. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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