Le mani dei narcos sullo stadio Azteca | già controllano servizi e attività così il Mondiale sarà il paradiso del riciclaggio
I narcotrafficanti hanno già preso il controllo di servizi e attività intorno allo stadio Azteca. Con l’arrivo del Mondiale 2026, puntano a usare l’evento per facilitare il riciclaggio di denaro, riducendo al minimo le violenze. La presenza dei trafficanti si manifesta attraverso il controllo di diverse operazioni, mentre la prospettiva di un grande evento internazionale rende più facile muovere grandi somme di denaro in modo illegale.
Più plata, meno plomo. Anche i narcos cambiano pelle in vista dei Mondiali di calcio 2026: vogliono far circolare più soldi versando meno sangue. L’ordine ai loro uomini: “Non fate casino. Occupatevi di seguire le attività”. E il riciclaggio diventa la priorità in agenda. Stando alle proiezioni della Fifa, i mondiali porteranno al Messico un indotto che andrà da 2,5 a 3 miliardi di dollari. Ogni match avrà ricadute economiche di oltre 311 milioni di dollari. Di qui una serie di investimenti anomali a Città del Messico: nei pressi dello stadio Azteca, lo storico impianto dove si gioca la partita inaugurale Messico-Sudafrica, e nel viale Tlalpan. È impennata di compravendite di ristoranti, stazioni di benzina, piccoli negozi e altre attività. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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