I centri per migranti in Albania fino a qui e d’ora in poi
I centri per migranti in Albania sono stati considerati quasi inutili negli ultimi due anni. Ora, con l'introduzione di nuove norme europee, si prevedono modifiche nelle modalità di gestione e funzionamento di queste strutture. La riforma potrebbe portare a cambiamenti nelle procedure e nei criteri di accoglienza, anche se non sono ancora stati forniti dettagli specifici sui nuovi interventi o sui tempi di attuazione.
Dopo molti mesi in cui era rimasto semivuoto, da qualche tempo uno dei due centri per i migranti costruiti dal governo italiano in Albania ha cominciato in parte a riempirsi. Mercoledì 10 giugno in quello di Gjader c’era una settantina di uomini detenuti: si trovano tutti nella parte adibita a CPR, sigla che sta per “centro di permanenza per il rimpatrio” e indica i luoghi in cui vengono detenute le persone a cui non viene riconosciuto il diritto di restare in Italia, in attesa di essere espulse. Questa parte del centro di Gjader ha 144 posti, rispetto agli oltre mille complessivi. L’altro centro, che è a Shengjin e dovrebbe servire a una prima identificazione dei migranti trasferiti in Albania, è ancora inutilizzato. 🔗 Leggi su Ilpost.it

Il centro migranti in Albania
Notizie e thread social correlati
Migranti, Meloni: “Ok Corte Ue su centri in Albania? Persi due anni, ora avanti così”Il governo ha commentato la decisione della Corte di giustizia europea riguardo ai centri di accoglienza in Albania, affermando di aver perso due...
Che fine fanno i centri per migranti se l'Albania entra nell'Ue? I veri costi delle strutture fino alla "data di scadenza"L’Albania potrebbe interrompere l’accordo di collaborazione con il governo italiano riguardo ai centri per migranti situati a Gjader e Shengjin.
Temi più discussi: Migranti, governo rilancia l’operazione Albania. Piantedosi: una rivoluzione copernicana; Rimpatri più rapidi e centri nei Paesi terzi stile Albania: le nuove regole Ue sui migranti irregolari; Centri per il rimpatrio in Paesi terzi, un europeo su due sostiene la proposta UE; Nuova stretta sui migranti, l'Ue apre a centri di rimpatrio esteri.
I Paesi Ue possono localizzare centri per migranti anche fuori unione, ma restano tenuti a rispettare le garanzie previste dal diritto comunitario in materia di asilo: così la Corte di giustizia Ue Laila Medina nelle conclusioni sul protocollo Italia Albania. x.com
I Paesi Ue possono localizzare centri per migranti anche fuori dall'Unione europea, ma restano tenuti a rispettare le garanzie previste dal diritto comunitario in materia di asilo: è la posizione dell'avvocata generale della Corte di giustizia Ue Laila Medina nell facebook
La Corte Ue: ok ai centri in Albania, ma rispettare garanzieL'avvocato generale conferma il parere su una causa simile in aprile: il protocollo Roma-Tirana è compatibile con il diritto, ma le condizioni di trattenimento devono essere sempre rispettate ... avvenire.it
Avvocata generale Corte Giustizia Ue: Cpr in Albania legittimi ma Italia garantisca tutele asiloI Paesi Ue possono localizzare centri per migranti anche fuori dall'Unione europea, lo dice l'avvocata generale Laila Medina. La sentenza della Corte è attesa nei prossimi mesi ... msn.com