Hilarion e il tramonto del soft power religioso russo

Notizia in breve

Il metropolita Hilarion, noto anche come Grigorij Alfeyev, è stato arrestato nella città termale di Karlovy Vary. L’arresto ha coinvolto un alto esponente dell’Ortodossia russa, portandolo in custodia in Repubblica Ceca. La notizia ha attirato l’attenzione internazionale, suscitando discussioni sul ruolo delle figure religiose e sulle tensioni tra Mosca e altri paesi. La vicenda si inserisce in un contesto di crescente attenzione legale e politica verso il mondo religioso.

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L’arresto del metropolita Hilarion (al secolo Grigorij Alfeyev) nella città termale ceca di Karlovy Vary rischia di essere ricordato come uno degli episodi più singolari nella storia recente dell’Ortodossia russa. Fermato dalla polizia il 24 maggio dopo il ritrovamento di alcuni contenitori con una sostanza proibita nel bagagliaio dell’automobile su cui viaggiava, il prelato è stato rilasciato dopo due giorni senza incriminazioni. Mosca ha denunciato una provocazione politica, il Patriarcato di Mosca ha parlato di una montatura e il ministero degli Esteri russo ha convocato il rappresentante diplomatico ceco per protestare formalmente. Al di là delle circostanze ancora controverse del caso, l’episodio assume rilievo soprattutto per la personalità coinvolta. 🔗 Leggi su It.insideover.com

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