Cyberattacchi IA | la CISA impone riparazioni in soli 3 giorni
La CISA ha stabilito che le aziende devono completare le riparazioni di vulnerabilità legate all’intelligenza artificiale entro tre giorni. I quattro criteri che determinano l’urgenza di un bug includono il livello di accesso richiesto, la possibilità di sfruttamento, l’impatto potenziale e la presenza di exploit noti. L’IA può velocizzare lo sviluppo di exploit automatici, facilitando l’individuazione di falle e la creazione di codici malevoli in tempi ridotti.
? Domande chiave? In Breve La CISA impone tre giorni per correggere i bug: la risposta alla minaccia dell’intelligenza artificiale. La CISA ha emesso mercoledì una nuova direttiva vincolante che obbliga le agenzie federali civili a risolvere le vulnerabilità informatiche in tempi ridottissimi. La misura risponde alla capacità dei criminali informatici di utilizzare l’intelligenza artificiale per scoprire e sfruttare i difetti dei software in modo automatico e massivo. Il nuovo protocollo introduce una tabella di marcia basata su quattro criteri di urgenza, che per i casi più critici prevede un intervento entro soli tre giorni. L’obiettivo dichiarato da Butera è permettere alle agenzie di dare priorità agli asset più a rischio. 🔗 Leggi su Ameve.eu

Notizie e thread social correlati
OpenAI e Microsoft: nasce lo scudo IA contro i cyberattacchiOpenAI e Microsoft hanno annunciato il lancio di un nuovo programma chiamato Trusted Access, volto a rafforzare la difesa contro i cyberattacchi.
IA: Trump impone il controllo sui modelli per la sicurezza nazionaleIl governo ha annunciato che imporrà nuove regole sui modelli di intelligenza artificiale, con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza nazionale.