Ue ignorata le destre non vogliono cedere il controllo della Rai
In Rai, la gestione appare caratterizzata da incertezze e mancanza di chiarezza. Il ministro delle imprese ha dichiarato che non è necessario adeguarsi alle norme europee, mentre il responsabile della comunicazione non ha fornito dettagli sul piano di vendita degli immobili di Viale Mazzini. La situazione riflette una fase di confusione e di assenza di risposte precise su strategie e regolamenti.
In Rai la confusione regna sovrana. Quella di Giancarlo Giorgetti, che nega la necessità di adeguarsi ai regolamenti Ue, e quella di Roberto Sergio, che non fornisce risposte concrete sul piano di dismissione degli immobili di Viale Mazzini. E, a tutto questo, si aggiunge anche la continua fuga di volti noti della tv pubblica, con la conferma dell’uscita di Milo Infante, direzione Mediaset. Una giornata lunga e complessa quella di ieri per la Rai, iniziata con l’audizione in Vigilanza del direttore generale, Roberto Sergio. Il tema è quello del patrimonio immobiliare e dell’ interesse del ministero della Cultura verso il Teatro delle Vittorie di Roma e di Palazzo Labia a Venezia: “C’è un’interlocuzione in corso” con il Mic, spiega Sergio senza sbilanciarsi. 🔗 Leggi su Lanotiziagiornale.it

Full:After rebirth she chose the emperors side now he refuses to let her go
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