Mai giudicare un libro dalla copertina Davide Bendotti incontra le Associazioni di pazienti
Davide Bendotti, atleta paralimpico e testimonial per Milano Cortina 2026, ha partecipato a un incontro dedicato alle relazioni con le associazioni di pazienti. Durante l’evento, ha condiviso il suo insegnamento di non giudicare mai un libro dalla copertina, sottolineando l’importanza di conoscere le persone e le loro storie oltre le apparenze. L’intervento si è concentrato sull’esperienza personale e sull’impegno nel sensibilizzare il pubblico sui temi legati alla disabilità.
“Ho imparato che non bisogna mai giudicare un libro dalla copertina”. Lo dice con un sorriso Davide Bendotti, atleta paralimpico e testimonial Lilly per Milano Cortina 2026, che oggi è intervenuto all’incontro ‘Relazioni. La visione dei pazienti per la sanità di domani’, terza edizione della piattaforma istituzionale dedicata al dialogo: 16 realtà, rappresentative di oltre 20 milioni di persone, hanno incontrato a Roma i rappresentanti delle Istituzioni e del Governo. L’incidente e la ripartenza. A 17 anni un grave incidente motociclistico, in cui perde il suo migliore amico, porta via a Bendotti la gamba sinistra, amputata sopra il ginocchio. 🔗 Leggi su Lapresse.it

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