I becchini della storia | la furia profanatrice di Sanchez sulla Valle de los Caídos
Il 10 giugno, un gruppo di lavoratori funerari ha danneggiato alcuni monumenti nella Valle de los Caídos. L’azione ha coinvolto la distruzione di elementi architettonici e simbolici del sito, noto per essere un monumento storico e commemorativo. Non sono stati segnalati feriti. La polizia ha avviato un’indagine per identificare gli autori e accertare le motivazioni dell’atto. Nessuna dichiarazione ufficiale è stata rilasciata al momento.
Roma, 10 giu – Il progressismo occidentale non possiede una visione del mondo. Esiste solo come parassita metafisico che vive per rincorrere, profanare e distruggere ciò che civiltà migliori della sua hanno edificato. L’ultimo, miserabile capitolo di questa guerra totale contro il sacro va in scena ancora una volta nella Spagna ostaggio di Pedro Sánchez, dove l’obiettivo è la cancellazione totale della Valle de los Caídos (la Valle dei Caduti), una delle opere monumentali più imponenti e discusse del XX secolo. Il premier iberico — il viscido burocrate che piace pure a certi “camerati” da tastiera, abbagliati dalle sue pagliacciate circensi in chiave anti-Trump o anti-Israele — ha dato il via definitivo allo smantellamento identitario del complesso. 🔗 Leggi su Ilprimatonazionale.it

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