Bruxelles sfida Meta sull’IA | WhatsApp dovrà aprirsi ai chatbot rivali scontro da miliardi con l’Europa
L'Unione Europea ha deciso che WhatsApp deve consentire ai servizi di chatbot concorrenti di operare sulla sua piattaforma. La decisione nasce da un'indagine antitrust che ha riscontrato restrizioni nell'accesso alle interfacce di programmazione dell’app. Meta, proprietaria di WhatsApp, si trova ora a dover rispettare nuove regole, mentre si apre una disputa legale e commerciale sul mercato dei chatbot e delle tecnologie di intelligenza artificiale.
La partita europea sull’intelligenza artificiale entra in una nuova fase e questa volta al centro dello scontro c’è WhatsApp. La Commissione europea ha ordinato a Meta di ripristinare entro cinque giorni lavorativi l’accesso gratuito alla piattaforma per gli assistenti virtuali di IA concorrenti, una misura provvisoria che punta a evitare possibili distorsioni della concorrenza in uno dei mercati più strategici e dinamici dell’economia digitale. La decisione arriva mentre l’indagine antitrust avviata da Bruxelles è ancora in corso e rappresenta uno dei segnali più forti inviati dall’Unione europea ai grandi gruppi tecnologici sul fronte dell’accesso alle infrastrutture digitali. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it
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