Perché la via Baldini si scontrerà con il realismo del Palazzo
Due partite, due vittorie per 1-0, entrambe segnate da Francesco Pio Esposito, chiudono il breve incarico di Baldini sulla panchina della nazionale. La prima contro il Lussemburgo, la seconda contro la Grecia a Creta. La vittoria contro la Grecia ha portato tre punti fondamentali, ma il bilancio si ferma qui. La “via Baldini” si scontra ora con il realismo del palazzo, che valuta le prossime mosse.
Due partite, due vittorie per 1-0, due squilli di Francesco Pio Esposito. Il bilancio del brevissimo interregno di Silvio Baldini sulla panchina della Nazionale maggiore, tra il blitz in Lussemburgo e la notte di Creta contro la Grecia, si chiude con il massimo risultato e il minimo scarto. È bastato questo short-movie di inizio estate per scatenare il più classico dei riflessi condizionati del nostro calcio, la suggestione della piazza. Nel post-partita di Heraklion, tra i corridoi mediatici e le chat dei tifosi, è rimbalzata insistente la domanda, e se lasciassimo Baldini al suo posto? Perché andare a infilarsi nei labirinti economici e... 🔗 Leggi su Sportface.it

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