Lavoro non schiavitù Il dolore e la rabbia riempiono Amendolara

Notizia in breve

A Amendolara, un comizio si è concluso davanti alla stazione, con i manifestanti che, uno dopo l’altro, si sono allontanati verso le automobili e i bus che li avevano portati in Calabria. Il corteo aveva riempito le strade con cartelli e slogan, mentre il gruppo si dispersa lentamente, lasciando dietro di sé un senso di rabbia e dolore. La manifestazione ha riunito persone provenienti da diverse parti d’Italia.

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La risposta della città Migliaia di persone rispondono all’orrore dei braccianti arsi vivi. Ci sono il sindacato e i leader del centrosinistra, assente la Regione La risposta della città Migliaia di persone rispondono all’orrore dei braccianti arsi vivi. Ci sono il sindacato e i leader del centrosinistra, assente la Regione Il comizio davanti alla stazione di Amendolara è finito. Alla spicciolata i manifestanti tornano verso le macchine o i bus che li hanno portati in Calabria dal resto d’Italia. Le ferrovie alle spalle sono giusto un’intuizione, passano due treni al giorno. Il trasporto è affidato ai bus dei privati che percorrono i paesi calabresi per portare gli studenti nelle scuole delle città. 🔗 Leggi su Cms.ilmanifesto.it

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