Errore di trascrizione | assolto dopo 21 anni per un termine dialettale
Un uomo è stato assolto dopo 21 anni di detenzione a causa di un errore di trascrizione legato a un termine dialettale. La condanna si è basata su una singola consonante di un termine regionale, che ha portato a un equivoco nel processo. La questione riguarda un termine dialettale che, trascritto erroneamente, ha influenzato la sentenza e ha portato alla condanna ingiusta.
Angelo Massaro assolto dopo 21 anni di carcere per un errore di trascrizione. Angelo Massaro ha ottenuto l’assoluzione definitiva il 22 febbraio 2017 dopo aver scontato 21 anni di detenzione per un omicidio mai commesso. La sentenza di Catanzaro chiude un caso giudiziario basato su un’intercettazione telefonica che conteneva un errore di trascrizione linguistica fondamentale. L’uomo era stato condannato a 24 anni di reclusione a causa di una parola in dialetto interpretata erroneamente dai giudici nei tre gradi di processo. Il percorso verso la verità è iniziato quando l’avvocato Salvatore Maggio ha incontrato l’assistito nel carcere di Melfi durante una giornata di gennaio. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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