Occhi allergici e sport all’aria aperta | come proteggersi da pollini smog e vento
L'Associazione Italiana Medici Oculisti fornisce indicazioni su come proteggere gli occhi durante le attività sportive all'aperto. Si consiglia di indossare occhiali protettivi per schermare pollini, smog e vento, e di evitare di allenarsi in condizioni di forte inquinamento o alta concentrazione di pollini. È importante lavare gli occhi con acqua pulita dopo l'attività e consultare un medico in caso di irritazioni persistenti.
Con la bella stagione tornare a correre, pedalare o allenarsi all’aperto è uno dei modi migliori per rimettersi in movimento. Ma per chi soffre di allergie oculari, questa sana abitudine può provocare qualche fastidio. Questo articolo nasce da un approfondimento di Medikea per Gazzetta Active dedicato a un problema molto comune tra chi pratica sport outdoor: occhi rossi, prurito, lacrimazione e fastidio alla luce. A provocare questi fastidi non sono solo i pollini. Anche smog, polveri sottili, ozono, fumo e aria indoor possono peggiorare i sintomi della congiuntivite allergica, soprattutto quando l’esposizione si somma all’attività fisica all’aperto. 🔗 Leggi su Gazzetta.it

Athletes Don't Realize Their Allergies Are Sabotaging Them
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