Nizza Monferrato uccise il padre violento | assolta per legittima difesa
Una giovane donna è stata assolta dalla corte di assise di appello perché ha ucciso il padre, accusato di violenza. La sentenza ha riconosciuto il suo gesto come legittima difesa. In primo grado era stata condannata, ma in appello la decisione è stata ribaltata. La donna aveva sparato al padre durante un episodio di aggressione. La corte ha valutato che l’azione fosse avvenuta in un momento di pericolo imminente.
È stata assolta per legittima difesa Makka Sulaev, la ventenne processata a Torino per avere ucciso il padre con due coltellate a Nizza Monferrato, in provincia di Asti, il primo marzo 2024 nel corso dell'ennesima lite in famiglia. La sentenza è stata pronunciata dalla Corte di assise di appello che ha ribaltato la sentenza di primo grado nella quale la giovane era stata condannata a nove anni e quattro mesi. I giudici hanno anche disposto il suo ritorno in libertà: fino a oggi era stata sottoposta all'obbligo di firma. 🔗 Leggi su Tgcom24.mediaset.it
Uccise il padre violento a coltellate: assolta in appello
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