Movida stazioni e radicalizzati È allarme criminalità giovanile
A una settimana dal delitto alla stazione Certosa, in cui un 22enne è stato ucciso, il ministro dell’Interno ha partecipato a un Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza. L’episodio sarebbe stato commesso probabilmente da un gruppo di giovani. Si evidenziano preoccupazioni riguardo alla criminalità giovanile legata alla movida, alle stazioni e ai fenomeni di radicalizzazione.
A una settimana del delitto efferato alla stazione Certosa, dove ha perso la vita Gianluca Ibarra Silvera, 22 anni, probabilmenteper mano di una pandilla, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi ha presenziato al Comitato provinciale per l'Ordine e la sicurezza in Prefettura. Obiettivo: fare il punto sulla città con un focus sull'emergenza sicurezza. "Milano resta una città sotto la nostra attenzione" spiega il ministro. In città "calano i reati, ma cala anche l'età di chi li commette, c'è una maggiore incidenza dei reati commessi da minori rispetto al passato" spiega il ministro, così come a Certosa, dove ultimamente i reati erano in diminuzione. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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