Ma è a questo che siamo arrivati? Ascoltare i troll? Incoraggiarli? | lo sfogo dello sceneggiatore di Topolino licenziato dopo uno scontro con i lettori sui social
Uno sceneggiatore di Topolino è stato licenziato dopo aver risposto con ironia a commenti negativi sui social. La discussione con alcuni utenti ha portato alla decisione di interrompere il suo contratto. La vicenda si è svolta online, dove l’autore aveva difeso il lavoro e criticato le critiche dei troll. La decisione di licenziarlo è stata presa dalla direzione della rivista.
Lo storico fumettista di Topolino bastona con ironia le proteste dei troll sui social e il direttore della celebre rivista lo licenzia. Sta facendo parecchio discutere il licenziamento (non un “addio” come scritto su diverse testate giornalistiche ndr) di Roberto Gagnor, storico collaboratore dell’intramontabile mondo Disney oggi gestito nella versione italiana da Panini Comics. La vicenda è nata e si è sviluppata repentinamente sui social nell’aprile scorso dove diversi lettori hanno criticato le nuove storie di Paperinik create da Gagnor. A quel punto il 48enne disegnatore ha risposto alle critiche con post anche paradossali, ma chiari nel loro intento di difesa. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

Multi SubHe Signed a Marriage Contract… But Fell in Love for Real!
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Roberto Gagnor sceneggiatore di Topolino licenziato per una battuta su Paperinik e le critiche ai lettoriRoberto Gagnor, sceneggiatore di Topolino da 23 anni, è stato licenziato dopo aver fatto una battuta su Paperinik.
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Ma è a questo che siamo arrivati? Ascoltare i troll? Incoraggiarli? So bene che queste persone, oggi, festeggeranno. Soprattutto, si sentiranno motivate a farlo di nuovo, magari con altri autori. (segue) x.com
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