Libere anche qui il manifesto contro la violenza online sulle donne | Servono consapevolezza e una legge sul consenso digitale
È stato diffuso un manifesto che chiede di rendere libere le donne online e di contrastare la violenza digitale. Il testo sottolinea la necessità di aumentare la consapevolezza e di approvare una legge sul consenso digitale. Si evidenzia che azioni come indignarsi sui social o chiudere siti non sono sufficienti, e che sono necessari cambiamenti culturali e normative specifiche per affrontare le nuove forme di abuso online.
Non basta indignarsi per qualche giorno sui social o chiudere un sito web. Per combattere la violenza di genere che infetta la sfera digitale serve un cambiamento culturale, ma anche norme capaci di arginare le nuove forme di abuso. Perché la violenza su internet non è una semplice estensione di quella tradizionale, ma un fenomeno che amplifica la capacità di controllo, umiliazione e aggressione ai danni delle donne. È da queste consapevolezze che nasce Libere anche qui, campagna nazionale sul consenso digitale presentata questa mattina in Senato. Valeria Campagna è una consigliera comunale del Pd a Latina e componente della Direzione nazionale dem. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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