Dal deepnude al daspo digitale | le nuove armi contro la violenza online sulle donne
Negli ultimi mesi si sono moltiplicate le iniziative legislative per contrastare la violenza online rivolta alle donne. Tra le proposte più discusse ci sono norme che prevedono sanzioni più severe per la diffusione di contenuti sessualmente espliciti senza consenso. Si parla anche di strumenti come il daspo digitale, un provvedimento che mira a limitare l’accesso a determinati strumenti digitali a chi commette reati di questo tipo.
Introdurre una fattispecie di reato che punisca la diffusione di contenuti sessualmente espliciti generati con sistemi di intelligenza artificiale, ovvero il "deepnude": è una delle proposte contenute dalla relazione sulla "dimensione digitale della violenza contro le donne" approvata stamani all’unanimità dalla Commissione Femminicidio. Le relatrici e il consulente della Commissione Relatrici sono state la presidente della Commissione Martina Semenzato, la deputata Sara Ferrari e la senatrice Elena Leonardi. Introdurre una fattispecie di reato che punisca la diffusione di contenuti sessualmente espliciti generati con sistemi di intelligenza...🔗 Leggi su Feedpress.me

Notizie correlate
Dall’euro digitale agli angeli sociali. Le nuove armi contro la povertà secondo BecchettiUn euro digitale che diventa anche infrastruttura di protezione sociale può rafforzare fiducia, coesione e legittimità democratica.
Le molte facce della violenza online contro le donneQuesto articolo è parte della campagna Unite a cui hanno aderito scrittrici e giornaliste italiane per denunciare la violenza di genere e nominarla.