Le università che preparano il futuro | così la Cina sfida l’impero accademico americano
Le università cinesi stanno aumentando gli investimenti nella ricerca e nelle strutture, attirando studenti internazionali e migliorando le classifiche globali. Nel frattempo, le università americane hanno subito un calo di fondi pubblici e privati, riducendo le opportunità di ricerca. Le istituzioni cinesi hanno aperto più corsi in inglese e rafforzato collaborazioni internazionali, mentre molte università occidentali hanno limitato le collaborazioni con la Cina. Questa evoluzione avviene senza grandi clamori pubblici.
C’è un passaggio silenzioso, quasi invisibile agli occhi dell’opinione pubblica occidentale, che rischia di pesare più di molte crisi diplomatiche e persino di molti confronti militari. Non riguarda una portaerei, un missile ipersonico o una nuova base navale. Riguarda le università. Più precisamente, riguarda il modo in cui la Cina sta trasformando il proprio sistema universitario in una gigantesca macchina di potenza scientifica, industriale e geopolitica. Per decenni gli Stati Uniti hanno esercitato un dominio quasi naturale sull’alta formazione mondiale. Le famiglie benestanti dell’Asia, dell’Europa, dell’Africa e dell’America Latina sapevano che il vertice del prestigio accademico passava da Harvard, Stanford, dal Massachusetts Institute of Technology o da altre grandi istituzioni americane. 🔗 Leggi su It.insideover.com

Scientists train to dive beneath polar ice as climate change warms the Arctic and Antarctica
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