L’arte nascosta nei giardini segreti di Venezia | da Flora Fantastica al Redentore il filo verde della Biennale 2026
A Venezia sono stati scoperti alcuni giardini nascosti, non immediatamente visibili ai visitatori. Questi spazi, spesso sconosciuti, sono stati aperti al pubblico durante eventi come Flora Fantastica e la Festa del Redentore. La Biennale del 2026 includerà un percorso che collega alcuni di questi giardini, creando un itinerario tra arte e natura. Le aree sono state visitate durante le manifestazioni, rivelando un patrimonio verde poco conosciuto.
A Venezia esistono giardini che non si offrono subito allo sguardo. Bisogna arrivarci per sottrazione: lasciarsi alle spalle il passo compatto di Piazza San Marco, il rumore dei trolley, la corrente dei visitatori che si sposta da una riva all'altra, e poi entrare in una zona più quieta, dove il verde appare quasi per scarto, come se la città lo avesse custodito per sé. I Giardini Reali sono così: un cuore verde a pochi metri dal bacino di San Marco, nascosto e centrale insieme, abbastanza vicino alla piazza più fotografata del mondo da sembrarne un controcampo segreto. La serra ottocentesca che oggi ospita Flora Fantastica, la mostra... 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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