Il vescovo che coccola i cattofroci umiliato dal cartello Dio è queer
Un gruppo di cristiani LGBT riconosciuti dalla diocesi ha sfilato in corteo davanti al duomo di Padova, esponendo scritte con simboli e messaggi a sfondo religioso e stile Pride. Il corteo è stato organizzato dagli attivisti del Mandorlo, che si definiscono cristiani LGBT. La presenza di questi attivisti ha suscitato reazioni, tra cui un vescovo che ha mostrato vicinanza ai partecipanti, criticando il cartello con la scritta “Dio è queer”.
Dio è queer. E i suoi discepoli sono cattofroci che, ovviamente, fanno la frocessione. Gli attivisti del Mandorlo, associazione di cristiani Lgbtq+, hanno avuto la brillante idea di esporre cartelli come questi davanti al Duomo di Padova. Con tanto di foto diffusa sui social. Siamo nei giorni che precedono la grande festa di Sant’Antonio (13 giugno) e in città, alla tomba del santo, ci sono già lunghe file di fedeli che venerano le reliquie e pregano devoti. Immaginiamo la gioia nel trovarsi circondati dai cattofroci e dalle cattofroce (così si chiamano loro, non prendetevela con me) che irridono le vere processioni (chiamandole frocessioni) e che pregano il «Dio queer». Cosa ci manca? Solo di sentirli recitare «Ave Maria, piena di gender» e «Padre nostro che sei nei cieli non binari». 🔗 Leggi su Laverita.info

Notizie e thread social correlati
Assisi, appello del vescovo Accrocca durante il Rosario: “Meglio incontrare Dio come Padre che come giudice”Durante la recita del Rosario nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, il vescovo ha invitato a considerare Dio come un padre, piuttosto che come...
Trump lancia monito dopo che è «umiliato» dal leader tedescoIl cancelliere tedesco ha dichiarato che gli Stati Uniti non possiedono una strategia chiara e si sentono umiliati dall’Iran.