I primi a scendere in Normandia | la missione dei pathfinder del D-Day
Nella notte tra il 5 e il 6 giugno 1944, alcuni paracadutisti furono i primi a intervenire nella Normandia occupata, prima dell'invasione principale. Questi soldati, noti come pathfinder, furono incaricati di preparare il terreno per le truppe di assalto. Si lanciarono nel buio prima di altri militari, con il compito di individuare e segnalare obiettivi strategici e di facilitare l'atterraggio delle forze alleate.
Nella notte tra il 5 e il 6 giugno 1944, mentre migliaia di aerei e navi si apprestavano ad attraversare il Canale della Manica, diretti verso la Francia occupata, una manciata di paracadutisti si preparavano a lanciarsi nel buio ore prima dei loro compagni. Se la piĂą grande invasione anfibia della storia doveva avere successo, qualcuno avrebbe dovuto precedere il grosso delle forze aviotrasportate, individuare le zone di lancio e guidare gli uomini che sarebbero arrivati dopo. Quegli uomini erano i pathfinder. I primi a scendere in Normandia. Alla vigilia dell'Operazione Overlord, l'invasione alleata del fronte occidentale della “Fortezza Europa”, i 300 "pathfinder" delle unitĂ aviotrasportate giocarono un ruolo fondamentale nel garantire il successo dell'assalto aereo portato dalla 101ÂŞ e dalla 82ÂŞ Divisione Airborne. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

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