I nuovi mini reattori l' arma per affiancare le rinnovabili
In Italia, il rilancio del nucleare si basa su due tipologie di reattori: i Small Modular Reactors (Smr), più piccoli e facilmente replicabili, e gli Advanced Modular Reactors (Amr), che prevedono tecnologie più avanzate. Entrambi i modelli rappresentano approcci diversi all’innovazione nel settore nucleare, con l’obiettivo di integrare le energie rinnovabili. La distinzione tra i due sta nelle dimensioni, nelle tecnologie impiegate e nelle potenzialità di sviluppo.
L'Italia del nucleare ripartirà da due sigle che indicano concetti differenti e rappresentano approcci distinti all'innovazione nucleare: Smr (Small Modular Reactors) e Amr (Advanced Modular Reactors). I primi puntano a rendere il nucleare più accessibile, economico e flessibile, mentre gli Amr mirano a migliorarne efficienza, sostenibilità e sicurezza. Di fatto sono entrambe tecnologie considerate fondamentali per la transizione energetica. Gli Smr sono reattori nucleari di piccola e media taglia, generalmente con una potenza inferiore a 300 Megawatt elettrici per modulo. La loro principale caratteristica è la modularità: gran parte dei componenti può essere costruita in fabbrica e poi trasportata e assemblata. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it

Notizie e thread social correlati
Tozzi Green: 135 milioni per il piano tra rinnovabili e piccoli reattoriUn nuovo investimento di 135 milioni di euro è stato annunciato per sostenere un piano che prevede lo sviluppo di impianti di energia rinnovabile e...
Roma accelera sul nucleare: fondi privati per i mini reattoriRoma sta spingendo per sviluppare il nucleare, con l’obiettivo di attrarre investimenti privati per la realizzazione di mini reattori.
Temi più discussi: Nucleare, verso una prima sperimentazione di mini reattori su navi mercantili; L’Italia prepara il ritorno al nucleare, tra mini-reattori e vecchi problemi irrisolti; Ritorno al nucleare, il voto alla Camera apre a mini-reattori e nuove tecnologie; I mini-reattori, il problema delle scorie e il nodo dei referendum: cosa prevede il ddl nucleare approvato dalla Camera.
La Camera ha approvato il disegno di legge delega sul nucleare sostenibile, aprendo la strada al ritorno dell’energia atomica in Italia. Secondo il ministro Gilberto Pichetto Fratin, i primi mini reattori modulari potrebbero entrare in funzione tra il 2034 e il 2035, facebook
I nuovi mini reattori, l'arma per affiancare le rinnovabiliSaranno costruiti in fabbrica e trasportati. I più avanzati riutilizzano il combustibile ... msn.com
I primi reattori nucleari entro il 2034, il sì della Camera sul ddl Pichetto: cosa prevede. L'obiettivo del governo sarebbe quello di integrare con una quota dal nucleare e idrogeno il mix energetico nazionale. Il tutto grazie ai mini-reattori. x.com
La Camera avvia l’esame del disegno di legge sull’energia nucleare, il Governo guarda a una possibile sperimentazione che coinvolgerebbe navi mercantili dotate di mini-reattori (SMR) reddit
L’Italia prepara il ritorno al nucleare, tra mini-reattori e vecchi problemi irrisoltiLa Camera ha approvato in prima lettura la delega sul nucleare sostenibile. Il governo punta sui mini-reattori di nuova generazione, ma tempi, costi, consenso e rifiuti radioattivi restano i punti p ... wired.it