Caso Regeni | la difesa chiede l’assenza degli agenti per timore ritorsioni
La difesa ha chiesto che gli agenti coinvolti nel caso Regeni siano esclusi dall’aula per timore di ritorsioni. Non sono state presentate prove concrete che giustifichino questa preoccupazione. La richiesta mira a evitare possibili intimidazioni, ma non è ancora stata accolta dal giudice. La presenza o assenza degli agenti potrebbe influenzare la requisitoria del pubblico ministero, che si appresta a presentare le proprie argomentazioni.
Quali prove concrete mancano per giustificare il timore di ritorsioni?. Come influirà l'assenza degli agenti sulla requisitoria del procuratore?. Chi deciderà se gli imputati devono comparire in aula?. Cosa accadrà al processo se l'istanza della difesa verrà rigettata?.? In Breve Il procuratore aggiunto Sergio Colaiocco chiede il rigetto dell'istanza per mancanza di prove.. La difesa cita timori di ritorsioni simili a quelli subiti da alcuni testimoni.. La requisitoria del procuratore è programmata per la data del 23 giugno.. La Corte d'assise di Roma deve valutare la revoca dell'ordinanza di assenza.. I difensori dei quattro agenti egiziani presentano eccezioni alla Corte d’assise di Roma. 🔗 Leggi su Ameve.eu

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