L’Italia non è risultato di tante migrazioni | cosa dicono genetica storia e demografia
In Italia, studi genetici, storici e demografici indicano che la popolazione non deriva da molte migrazioni, contrariamente a quanto affermato da alcuni rappresentanti istituzionali. Le analisi mostrano che le origini genetiche sono prevalentemente autoctone, con minoranze di gruppi migranti che si sono integrate nel tempo. La dichiarazione di un ex presidente della Repubblica, pronunciata in occasione di una celebrazione ufficiale, ha attirato l’attenzione senza modificare i dati scientifici e storici disponibili.
Roma, 4 giu – “Noi siamo il risultato di tante migrazioni e non ci dispiace affatto”. La frase pronunciata da Sergio Mattarella in occasione del 2 giugno è già diventata ciò che era destinata a diventare: un passepartout retorico. Una di quelle formule apparentemente innocue, scolpite nel marmo del buon senso repubblicano, con cui si pretende di chiudere ogni discussione prima ancora di iniziarla. Il sottinteso è servito: se l’Italia è il risultato delle migrazioni, allora ogni resistenza all’immigrazione di massa diventa ignoranza storica; se anche noi siamo stati migranti, allora chiunque contesti i flussi contemporanei starebbe rinnegando la propria origine; se la penisola è sempre stata un crocevia, allora il controllo dei confini diventa una bizzarria antistorica. 🔗 Leggi su Ilprimatonazionale.it
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In Italia si inizia a parlare di Remigrazione: cosè
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