Le carriere-calvario | da Berrettini a Baggio fino a a Brignone quando il talento convive col dolore
Molti atleti di alto livello hanno affrontato infortuni gravi, operazioni e lunghi periodi di riabilitazione, che hanno influenzato le loro carriere. Tra questi ci sono tennisti, calciatori e sciatori che hanno vissuto cadute e ritorni inaspettati. Le sfide fisiche hanno spesso determinato cambiamenti nelle loro traiettorie sportive, con recuperi complessi e tempi di inattività prolungati. La presenza di questi ostacoli ha caratterizzato i percorsi professionali di diversi campioni.
Le carriere-calvario di certi sportivi sono romanzi cupi punteggiati da dolore e patimento. Nello sfoglio tra una pagina e l’altra, tra l’attesa di una resurrezione e l’inevitabilità della frustrazione che ne deriva quando essa non prende forma, le dita di noi che passiamo al capitolo successivo si inumidiscono delle lacrime lasciate a galleggiare senza alcuna consolazione. Ogni momento rimanda al confine dove la gloria e il fallimento si guardano, nel rimprovero taciuto di chi non ha parole per spiegare. Povero Matteo Berrettini, che sognava un finale diverso, dai tanti uguali che gli sono capitati in sorte. Quando l’infortunio diventa seriale - e nel suo caso lo è diventato - forse il gioco non vale più la degenza. 🔗 Leggi su Gazzetta.it
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