Il whitewashing di Leone sull’intelligenza artificiale | le ultime fallacie dell’enciclica
L’enciclica di Papa Leone sull’intelligenza artificiale contiene diverse affermazioni che vengono considerate fallacie. Tra queste, si evidenzia come il testo minimizzi i rischi legati all’uso dell’intelligenza artificiale e promuova un’immagine troppo positiva delle sue potenzialità. La documentazione analizza passo dopo passo le parti più contestate, evidenziando contraddizioni e affermazioni non supportate da dati concreti.
Siamo smontando pezzo per pezzo l’enciclica di Papa Leone, una sbalorditiva collazione di prosperi e fallacie che la metà basta. Per presentarla, il Papa ha voluto accanto a sé Christopher Olah, cofondatore di Anthropic, la Big Tech che si oppone ai sistemi d’arma autonomi e alla sorveglianza di massa dei cittadini; ma che collabora col governo Usa, con l’intelligence e col Pentagono. Anthropic fa parte del complesso militare statunitense, non è la colomba della pace di Picasso. Chi meglio del papa per il whitewashing? 22) L’enciclica fa emergere l’idea che la modernità tecnica, l’individualismo e la digitalizzazione abbiano allontanato l’uomo dalla sua “autenticità”. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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