Il cinema è morto? Macché sta benissimo
I dati del box office di maggio dimostrano che il cinema non è morto. Nonostante le voci che parlano di un futuro incerto per le sale, i numeri registrati sono stati molto alti. Le produzioni più viste hanno attirato un pubblico consistente, confermando la vitalità del settore. La crescita delle entrate e l’affluenza in sala smentiscono le preoccupazioni diffuse su un possibile declino.
In barba a chi dice che le sale non hanno futuro, i numeri al box office di maggio sono stati pazzeschi. Non solo, vista l'offerta l'estate si preannuncia esplosiva. E pure lo streaming, ora, sta guardando al grande schermo. Conti alla mano - almeno, contando dal 1995, anno in cui sono iniziate le rivelazioni Cinetel - nel maggio appena concluso gli incassi hanno sfiorato i 60 milioni. Un'enormità. L'aumento è forte: 86% rispetto a maggio 2025 e 146% rispetto al 2024. Il motivo? Naturale: l'offerta, la programmazione. Senza film buoni - o almeno attrattivi - gli incassi sono solo un gioco di teoremi e burocratiche parole. La ripresa post-Covid sembra quindi procedere bene, anzi, stabilendosi definitivamente con numeri addirittura superiori alla pandemia. 🔗 Leggi su Movieplayer.it

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