Fusco Ieo | Ia e digital pathology con test genomici per cura mirata cancro seno
Un esperto ha spiegato che l'intelligenza artificiale e la digitalizzazione delle analisi, combinate con test genetici, vengono utilizzate per personalizzare le cure nel carcinoma mammario in fase iniziale. Durante un intervento, è stato illustrato come le nuove tecnologie permettano di ottenere referti più dettagliati, migliorando la pianificazione terapeutica. La presentazione si è svolta in una conferenza dedicata alla ricerca oncologica.
Roma, 4 giu. (Adnkronos Salute) - “Nel carcinoma della mammella in fase precoce, il referto istopatologico, insieme alle informazioni che si evincono dai dati molecolari, quindi con i test genomici”, possono essere “davvero la chiave per una medicina di precisione e, soprattutto, per permettere a queste pazienti di ricevere il trattamento più giusto, senza eccedere nella chemioterapia, ottimizzando il ruolo dei nostri ospedali e delle nostre reti oncologiche. Stanno emergendo sempre più evidenze di come l'intelligenza artificiale e la patologia computazionale, quindi la cosiddetta digital pathology, possano davvero mettere in comunicazione tutte queste informazioni trasformando il dato fornito dai test genomici in un dato con un ancora maggiore valore predittivo”. 🔗 Leggi su Iltempo.it

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