Cuba soffocata e sempre più sola Lo stop di alberghi e compagnie aeree per evitare le sanzioni di Trump
Venerdì 5 giugno scade l’ultimatum che impone la chiusura di alberghi e compagnie aeree statali a Cuba. Le sanzioni, introdotte durante l’amministrazione Trump, limitano i voli e le strutture turistiche, riducendo le entrate del paese. Le autorità cubane non hanno ancora annunciato misure alternative. La decisione avviene in un momento di crescente isolamento internazionale.
L’ora zero si avvicina. Cuba è sempre più sola. Venerdì 5 giugno scade l’ultimatum imposto dall’amministrazione Trump – attraverso l’ Executive Order 14404 – ai “soggetti stranieri” presenti sull’isola e vincolati al conglomerato Gaesa, Grupo de administración especial sociedad anónima, col quale dovranno “liquidare le transazioni”. Vale anche per le entità partecipate con il 50% o più dal conglomerato. Altrimenti scattano le sanzioni. Ed è già esodo. Addirittura la catena alberghiera Melià Hotels International – l’irriducibile partner europeo, sbarcato a Cuba nel 1990 e simbolo del sodalizio Madrid-L’Avana – ha annunciato l’abbandono di quindici strutture. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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