Bruxelles ci aiuta soltanto sul green Ma ora forse tagliare le accise si può
Il governo ha approvato un incremento di 14 miliardi di euro di spesa, destinandoli a progetti già finanziati per affrontare il caro energia. Bruxelles sostiene interventi sul fronte ambientale, ma non ha ancora confermato un sostegno diretto alle riduzioni delle accise sui carburanti. L’obiettivo è utilizzare queste risorse per ridurre gli effetti dell’aumento dei costi energetici senza prevedere nuove agevolazioni fiscali.
Sì a 14 miliardi di spesa aggiuntiva. Il governo pensa di impegnarli su progetti già finanziati per liberare risorse contro il caro energia. La Meloni: «Accolte le nostre richieste». Occhio, però: ci chiedono la riforma del catasto. La tanica di benzina è mezza vuota: come previsto (purtroppo) dalla Verità, ieri la Commissione Ue ha sì ufficializzato, come richiesto espressamente da Giorgia Meloni, la possibilità di chiedere un margine dello 0,3% per investimenti in energia all’interno dell’1,5% previsto per le spese per la difesa nella clausola di salvaguardia del Patto di stabilità, ma ha pure piantato dei solidi paletti per l’utilizzo di questi denari (circa 7 miliardi di euro l’anno, per un massimo del doppio in tre anni, a partire dal 2026). 🔗 Leggi su Laverita.info

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