Braccianti come zombie nel ghetto di Mezzanone Diawara | Anestetizzati con farmaci e alcol
Braccianti nel ghetto di Mezzanone vengono descritti come zombie, anestetizzati con farmaci e alcol. Un'inchiesta condotta da un attivista africano rivela che molti lavoratori vivono in condizioni di totale assuefazione, spesso senza accesso a cure adeguate. La zona tra Manfredonia e Foggia è stata analizzata, evidenziando un quadro di sfruttamento e marginalizzazione. Nessuna persona o ente coinvolto è stato nominato nei dettagli pubblicati.
Un'inchiesta  condotta dallo scrittore e attivista africano Soumaila Diawara squarcia il velo sul dramma invisibile del ghetto di Borgo Mezzanone, tra le campagne di Manfredonia e Foggia. Quel che emerge dal suo resoconto - ripreso e diffuso dall'associazione Transform Italia - supera i confini. 🔗 Leggi su Foggiatoday.it
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