Trump evita l’escalation ma lo stallo prosegue
Il presidente degli Stati Uniti ha confermato che l’ex presidente ha avuto una reazione violenta nei confronti di Netanyahu. La notizia ha attirato l’attenzione internazionale, diffondendosi rapidamente sui media di tutto il mondo. Non sono stati riportati altri dettagli sulla natura dello scontro o sui motivi alla base della discussione. La situazione resta stabile, senza ulteriori sviluppi o azioni da parte delle parti coinvolte. Il governo statunitense non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito.
La notizia della sfuriata di Trump contro Netanyahu, confermata oggi dal presidente Usa, ha fatto il giro del mondo. Diversi analisti l’hanno messa in dubbio, spiegandola come una manipolazione per far passare Trump da moderato e che è capace di imporsi all’interlocutore, mentre in realtà ne sostiene tutte le malefatte. Inoltre, tale distacco permetterebbe al duo di agire in combinato disposto secondo lo schema poliziotto buono-poliziotto cattivo. Ciò sarebbe provato dal fatto che, nonostante ai bisticci pubblici non segue una prassi conseguente. In realtà, proprio la realtà conferma l’avvenuta rottura: Netanyahu, infatti, è stato costretto, almeno per ora, a non dar seguito all’ordine di attaccare alzo zero Beirut, nonostante fosse stato tutto predisposto (vedi Haaretz ). 🔗 Leggi su It.insideover.com
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