Raddoppiano i presidi lungo il fiume Divieti e multe per evitare tragedie
Sono stati installati nuovi presidi lungo le rive del fiume Adda, con barriere e segnali di divieto. Sono stati intensificati i controlli e sono previste multe per chi viola le norme di sicurezza. Le autorità hanno rafforzato la sorveglianza per prevenire incidenti, in particolare tra i giovani. La zona rimane sotto stretta osservazione, anche se l’estate non è ancora iniziata.
Sorvegliate speciali. L’estate non è ancora iniziata, ma è già alto l’allarme per i morti annegati lungo le sponde bergamasche del fiume Adda. I Comuni rivieraschi del territorio si preparano ad affrontare l’emergenza con controlli potenziati, guardie giurate, multe salate (e raddoppiate) e ordinanze con divieti rafforzati. Spesso, infatti, molte persone si riversano sulle sponde e, ignorando i divieti, si tuffano in acqua in zone pericolose. Uno dei luoghi solitamente più battuti e, a Fara d’Adda, la zona verde che si trova ai piedi della passerella. A presidiare questa zona c’è un presidio fisso dei sommozzatori di Treviglio che dal primo giugno è raddoppiato. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it

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