Ebola | i 5 errori che possono compromettere la risposta all’epidemia
Cinque errori rischiano di compromettere la risposta all’epidemia di Ebola. Tra questi, la mancanza di adeguate misure di isolamento, la carenza di personale qualificato, la scarsità di materiali sanitari, la diffusione di informazioni errate e la cattiva gestione dei casi confermati. Le notizie sull’epidemia continuano a crescere, mentre gli sforzi internazionali si intensificano per contenere il virus.
Le notizie su Ebola si moltiplicano, mentre si concentrano gli sforzi internazionali per contrastare l’epidemia di un virus che fa paura. Ma resta il rebus casi: l’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) ha ridotto il numero dei contagi nella Repubblica Democratica del Congo (RDC) e in Uganda da quasi 1.000 a un totale di 321 casi confermati, inclusi 48 decessi nella RDC, dove si sospettano altri 116 pazienti, con 9 contagi e un decesso in Uganda. “Tuttavia, anziché essere un segnale positivo, le organizzazioni umanitarie sul posto avvertono che i messaggi contraddittori fanno parte di un quadro più ampio e caotico di un’epidemia che potrebbe covare da mesi e che potrebbe richiedere ancora tempo per essere contenuta”, dice a LaSalute di LaPresse Massimo Ciccozzi, epidemiologo del Campus Bio-Medico. 🔗 Leggi su Lapresse.it
Segui gli aggiornamenti su Ebola.

Notizie e thread social correlati
La risposta all’epidemia di ebola è totalmente inadeguataLe autorità della Repubblica Democratica del Congo hanno reagito con ritardo e insufficienza alla diffusione dell’epidemia di ebola.
Ebola: 220 morti sospette in RDC, OMS: “L’epidemia supera la risposta sanitaria”In Repubblica Democratica del Congo e Uganda si registrano almeno 220 morti sospette e circa 900 casi di Ebola.