Rimpatri ok al foglio di via unico e agli hub nei Paesi terzi | Parlamento Consiglio e Commissione Ue trovano l’accordo
Il Parlamento Europeo, il Consiglio Ue e la Commissione hanno concordato un regolamento unico per i fogli di via e gli hub nei Paesi terzi. Dopo settimane di negoziati, è stato definito un accordo politico che stabilisce nuove norme per i rimpatri. La decisione riguarda l’implementazione di un sistema condiviso e di procedure uniformi per gestire le espulsioni e i rimpatri di persone straniere. L’accordo dovrà essere formalmente approvato dalle istituzioni europee prima di entrare in vigore.
Dopo settimane di negoziati il Parlamento Europeo, il Consiglio Ue e la Commissione hanno raggiunto l’accordo politico sul regolamento rimpatri. Le nuove norme imporranno obblighi di cooperazione con le autorità ai cittadini di Paesi terzi che non hanno diritto di soggiorno negli Stati membri, il foglio di via unico a livello Ue nonché la possibilità di creare hub per i rimpatri al di fuori dei confini dell’Unione. L’intesa, però, dev’essere ora approvata dalla commissione Libe e dall’Assemblea plenaria di Strasburgo. Uno dei nodi principali del negoziato ruotava intorno all’articolo 52 del regolamento, cioè i tempi di messa a terra della riforma. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it

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