Il capo mi urlava | bastardo fai veloce | le testimonianze dei para-schiavi al lavoro nel cantiere del Consolato Usa a Milano
Nel cantiere del nuovo Consolato americano a Milano sono state raccolte testimonianze di lavoratori che riferiscono insulti e minacce da parte dei supervisori. Le dichiarazioni descrivono insulti come “bastardo fai veloce” e minacce di violenza fisica, accompagnate da urla e pressioni per accelerare i tempi di lavoro. Le testimonianze indicano un clima di tensione e aggressività tra i lavoratori impiegati nel progetto.
“Bastardo fai veloce, altrimenti ti spacco il culo. Muoviti quando vai in bagno testa di cazzo”. Testimonianze dal cantiere milanese del costruendo nuovo Consolato americano. I capoturno del colosso Usa Caddell Costruction urlano in faccia agli operai indiani che accelerano il lavoro senza la minima sicurezza. “Un operaio era caduto dalle scale mentre portava del materiale. Non era stata chiamata l’ ambulanza. Dopo due giorni è stato rimandato in India e non è piĂą rientrato. In molti si facevano male ma si cercava sempre di risolvere il problema in cantiere con medicazioni veloci”. I capoturno radunano gli operai all’alba fuori da residence dormitorio dell’hinterland e qui li riportano a sera, dopo dodici ore di lavoro a meno di due euro all’ora. 🔗 Leggi su Ilfattoquotidiano.it
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