Eugenio Musolino e il 2 giugno 1946 | la Repubblica il referendum e una Costituente senza donne reggine
Il 2 giugno 1946 si svolse il referendum istituzionale che sancì la scelta tra monarchia e Repubblica in Italia, il primo a suffragio universale. La consultazione seguì la caduta del fascismo e la fine della Seconda guerra mondiale. La nuova Costituente, eletta successivamente, non prevedeva rappresentanti femminili provenienti dalla provincia di Reggio Calabria. Questa data rappresenta un momento cruciale nella storia repubblicana italiana, segnato dalla decisione popolare di cambiare forma di governo.
Il 2 giugno 1946 l’Italia si trova davanti a una scelta decisiva: monarchia o Repubblica? Dopo la caduta del fascismo e la fine della Seconda guerra mondiale, il Paese è chiamato a decidere la propria forma istituzionale attraverso un referendum popolare, il primo a suffragio universale in cui. 🔗 Leggi su Reggiotoday.it
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2 giugno, festa della Repubblica: nel 1946 il referendum a suffragio universale, il 54,3% scelse per abolizione MonarchiaIl referendum del 2 giugno 1946, con il quale si decise l’abolizione della monarchia, vide circa il 54,3% dei votanti optare per la Repubblica.
«Quell?alba magica della Repubblica». Il referendum del 2 giugno 1946 raccontato da quattro centenari marchigianiIl referendum del 2-3 giugno 1946 ha portato alla creazione della Repubblica Italiana.
Si parla di: Eugenio Musolino e il 2 giugno 1946: la Repubblica, il referendum e una Costituente senza donne reggine; 2 Giugno 1946: e in Calabria vince la Monarchia… Il voto di 80 anni fa nelle province.