Crisi Prima Components ad Anagni la replica della Cisl | Nessun ultimatum trasferimenti solo su base volontaria
Gli 80 lavoratori della Prima Components di Anagni hanno ricevuto una comunicazione in cui si afferma che i trasferimenti saranno volontari e non obbligatori. La replica della Cisl sottolinea che non ci sono state imposizioni, chiarendo che non ci sono state forzature o ultimatum. La situazione è stata resa nota dopo una lettera aperta in cui i dipendenti avevano denunciato pressioni e scelte forzate tra trasferimenti e licenziamenti.
"Nessun ultimatum, nessuna forzatura e nessuna imposizione". All'indomani della dura lettera aperta diffusa dagli 80 lavoratori della Prima Components di Anagni – che lamentavano di essere stati messi di fronte al drammatico bivio tra il trasferimento al Nord e il licenziamento, accusando il. 🔗 Leggi su Frosinonetoday.it
Notizie e thread social correlati
I sindacati fanno chiarezza: "Alla Oikos nessun licenziamento imposto, solo uscite su base volontaria"Le organizzazioni sindacali Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil hanno diffuso una nota per chiarire la situazione presso l’azienda Oikos di Gatteo...
Crisi calzaturiero ad Arezzo: produzione ferma, lavoratori senza tutele. Cisl e Cgil chiedono il tavolo regionale di crisiArezzo si trova in una fase di crisi nel settore calzaturiero, con la produzione ormai sospesa e molti operai senza lavoro o tutele.
Argomenti più discussi: Crisi Prima Components ad Anagni, l'ultimatum agli operai: O il Nord o il licenziamento. L'appello a Stirpe; Crisi Prima Components ad Anagni, la replica della Cisl: Nessun ultimatum, trasferimenti solo su base volontaria; Prima Components, per ottanta operai l’amaro aut-aut: il Nord o il licenziamento.