Cervello dei bambini bersagliato dagli schermi alla scoperta del criticoma
I bambini trascorrono molte ore davanti a telefoni, tablet, computer e televisori, spesso mantenendo acceso almeno uno di questi dispositivi anche quando altri vengono spenti. Questa esposizione continua agli schermi coinvolge anche il cervello in via di sviluppo, con effetti che stanno attirando l’attenzione degli studiosi. La presenza costante di dispositivi digitali sembra essere ormai una condizione comune nella crescita dei più giovani.
Alla scoperta del criticoma: le esperienze sensoriali, motorie, sociali, culturali e ambientali che il cervello integra durante i periodi di plasticità sinaptica Telefonini, tablet, pc e tv: ne spegni uno ma ne resta sempre un’altro acceso. Ormai sembra esserci poco da fare: i nostri bambini crescono immersi negli schermi. Ma che cosa succede al loro cervello? Una nuova revisione peer-reviewed, pubblicata su ‘Brain Health’, sostiene che le neuroscienze non hanno ancora trovato la parola giusta per descrivere quale sia il bersaglio di questo ‘bombardamento’. Ebbene, secondo questo interessante lavoro, a cura di Michel Cuenod e Kim Q. Do del Centro di Neuroscienze Psichiatriche dell’Università di Losanna, e di Julio Licinio della SUNY Upstate Medical University, la parola giusta è ‘criticoma’. 🔗 Leggi su Lapresse.it

Notizie e thread social correlati
“Custodi digitali”, educare per proteggere la salute dei bambini dagli effetti degli schermiIn molte case italiane gli schermi digitali sono ormai presenti nel 98% delle abitazioni, e anche i bambini più piccoli, tra 0 e 6 anni, li...
Ridere fa crescere il cervello dei bambini. E l’umorismo diventa strumento di resilienza rafforzando il sistema immunitario e migliorando la memoriaNon è solo un gesto spontaneo o un riflesso della gioia. La risata nei bambini rappresenta un fenomeno biologico complesso, capace di modellare le architetture neurali, rafforzare il sistema immunitar ... orizzontescuola.it
Una risata in compagnia: così il cervello dei bambini diventa più forteUn libro di una esperta dell’età evolutiva rivoluziona il modo di guardare al gioco infantile: ridere insieme non è solo un momento di svago, ma un potente ... repubblica.it